Nella prima metà del primo anno il bambino ha il riflesso di suzione e non di masticazione. Questo significa che è in grado di succhiare e deglutire, ma non di gestire in bocca cibo più denso o pezzetti di cibo solido. Tende quindi a “poppare” anche il cibo solido, con il risultato che in genere lo sputa fuori o può andargli di traverso. Questo è il motivo per cui le prime pappe in genere vengono proposte dalle industrie in forma completamente omogeneizzata: perché il bambino possa quasi “berle”. Con il bambino più grande, che ha sviluppato il riflesso di masticazione, anche se non ha i dentini, questo non è più necessario. La cosa importante è che tu tenga d’occhio il bambino mentre mangia, specie i primi tempi, per vedere come se la cava con il cibo nella bocca, e poter intervenire prontamente a togliergli di bocca un cibo se vedi che tende a mandarlo di traverso. La maggioranza dei bambini, comunque, è ben attrezzata per difendersi dal rischio di soffocamento, e tende a sputare, tossire o vomitare appena un boccone va dove non deve andare. Alcuni bambini semplicemente mettono le dita in bocca e “risistemano” il boccone al posto giusto, al centro della lingua!

Tratto da: I primi cibi solidi: le domande delle mamme
di Antonella Sagone
pubblicato su Da mamma a mamma n. 99