Lo svezzamento delle feste

Durante un incontro de La Leche League due mamme erano veramente in crisi per la produzione di latte finita e i bambini che rifiutavano il seno; mentre continuavano a condividere le proprie esperienze, un modello ha cominciato ad emergere. Sembrava che Maria e Paola fossero entrambe vittime della sindrome "dello svezzamento delle feste" a cui i bambini più piccoli sono particolarmente vulnerabili.

Mentre il periodo delle vacanze si avvicinava, queste due mamme si erano trovate a gestire il momento più laborioso delle riunioni in famiglia, dell'acquisto di regali, la pulizia della casa, la decorazione dell'albero e la preparazione dei pasti. Le commissioni nei centri commerciali affollati e rumorosi coi più piccoli al seguito possono essere una seccatura, e spesso le due mamme avevano trovato conveniente allattare i loro bambini e lasciarli a casa con la famiglia o con gli amici. Lasciare un biberon di latte tirato per il bambino era sembrata una cosa logica da fare nel caso in cui si creassero inconvenienti tipo lunghe code alla cassa o traffico sulla strada di casa. In realtà, i loro viaggi spesso impegnavano molto più tempo del previsto, e quando i biberon di latte tirato erano finiti, ai loro bambini era stata data la formula.

Poi c'erano le feste sul lavoro e in famiglia.

Alle feste sul lavoro i bambini erano stati lasciati a casa con biberon sempre più pieni di formula. Nelle riunioni di famiglia, i parenti si litigavano per tenere in braccio e nutrire i bambini. Con tutto quello che stava succedendo, Maria e Paola avevano trovato più comodo mescolare un po' di formula piuttosto che tirarsi il latte. Tutto l'aiuto in giro per casa per tenere i bambini aveva dato loro più tempo per cucinare i pranzi e cuocere i dolci ricercati che le loro famiglie sembravano aspettarsi, ma molto meno tempo per allattare i bambini.

Quando le vacanze erano finite, i bambini prendevano quasi tutto il loro nutrimento da biberon di formula. La produzione di latte era rallentata moltissimo perché i seni producono più latte solo quando il latte viene estratto (cosa che era avvenuta in misura ridotta) e infine i bambini preferivano mangiare da biberon pieni di formula piuttosto che da seni quasi vuoti.

Alcuni suggerimenti?

- Mettersi d'accordo con amici e famigliari per limitare i regali. Questo aiuta a perdere meno tempo e a risparmiare soldi!

- Chiedere aiuto agli amici per decorare la casa. È possibile dirigere le operazioni dalla sedia a dondolo! :-)

- Fare uscite per le commissioni più brevi portando con sé il bambino.

- Portare il bambino addosso anche in casa.

- Portarlo addosso anche quando si hanno ospiti. Questo permette di proteggere il bambino dall'essere passato da una persona all'altra ed essere troppo stimolato. Tenere una lista di lavori sul frigo e quando qualcuno si offre di aiutare indirizzarlo a quella lista.

- Chiedere agli ospiti di portare contributi alimentari: dire a zia Lucia che siete state tutto l'anno in attesa del suo piatto speciale con gli spinaci dovrebbe funzionare!

Infine, anche se la produzione di latte è diminuita, in genere è possibile riportarla alla piena produzione semplicemente allattando o tirandosi il latte più frequentemente.

Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League e consultando le pubblicazioni de La Leche League, reperibili presso le Consulenti o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Sto allattando il mio bambino e devo affrontare un viaggio: avete qualche suggerimento da darmi?

E' molto più facile viaggiare con un bambino allattato al seno che non con uno nutrito artificialmente: la mamma che allatta non si deve preoccupare di mettere in valigia i biberon, la formula artificiale e tutto il necessario per la sterilizzazione. Il tuo latte è sempre pronto e sempre alla giusta temperatura, e il conforto dato dall'allattamento può ridurre lo stress che il bambino potrebbe provare trovandosi in luoghi che non gli sono familiari.

In aereo, cerca di allattare il bambino durante i decolli o gli atterraggi, per contribuire a ridurre la dolorosa pressione alle orecchie. Tieni un cambio completo per te e per il bambino nel bagaglio a mano, per correre ai ripari se le valigie non ti vengono consegnate subito all'arrivo - o nel caso in cui il pannolino non riesca a trattenere tutto il suo contenuto... Indossa una maglia o una camicia che ti faciliti l'allattamento. Una copertina o un foulard ti potranno aiutare a creare un po' di intimità anche in ambienti affollati. I viaggi aerei favoriscono la disidratazione, quindi bevi molta acqua e/o succhi.

Sappi che gli esperti in materia di sicurezza raccomandano che anche i bambini vengano assicurati alle cinture di sicurezza, come gli adulti. Inoltre, sostengono che anche in aereo i bambini dovrebbero mantenere agganciate le cinture di sicurezza per tutto il viaggio, così come in automobile. Molte mamme riescono ad allattare in automobile, pur indossando loro stesse le cinture.

Se devi affrontare un lungo viaggio in macchina, non dimenticarti di calcolare un numero adeguato di soste per allattare. Non è sicuro (né consentito dal codice stradale) tenere il bambino in braccio in auto, specialmente sul sedile anteriore, ma anche su quello posteriore: molto meglio assicurarlo al seggiolino. Se ti chiede di essere preso un po' in braccio, fai una sosta. Se dorme bene in macchina, cerca di viaggiare di notte o durante i suoi sonnellini diurni.

Anche il più piacevole dei viaggi può risultare faticoso con un bambino: cerca di includere nel programma un buon numero di soste anche per rilassarti e sgranchirti un po' le gambe. E non dimenticare le tue esigenze: mangia bene, bevi molto (porta sempre con te le bevande necessarie) e non stancarti troppo. Fai inoltre attenzione a che il bambino non sia troppo stanco o sovreccitato perché "manipolato" in modo eccessivo. Può anche darsi che desideri essere allattato più spesso del solito: è normale infatti che un bambino modifichi i suoi ritmi quando si trova fuori casa.

Porta con te i suoi giocattoli preferiti e anche qualche gioco nuovo, per intrattenerlo. Alcuni bambini, inoltre, dormono meglio in luoghi sconosciuti, purché con le loro lenzuola o la loro coperta (che hanno un odore e una "mano" familiare). Se sei ospite di amici o parenti che non sono troppo favorevoli all'allattamento, esercitati in anticipo ad affrontare le loro obiezioni. Puoi trovare qualche idea in proposito alla pagina Come affrontare le critiche altrui: suggerimenti ed argomenti utili e nel libro de La Leche League "Allatti Ancora?", vedi la descrizione dei nostri Libri.

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Come posso conciliare i lavori di casa con l'allattamento di mio figlio?

In una parola: semplificali! Togli il superfluo. Tanto molto presto dovrai comunque rendere tutto "a prova di bambino". Metti via i gingilli ed i soprammobili, per ora. Se sei ancora incinta, puoi provvedere subito a ripulire e riordinare a fondo tutta la casa, magari facendoti aiutare un po'. Stabilisci quali aspetti di una casa pulita sono più importanti per te e per tuo marito ed impara ad accontentarti di questo (per il momento). Una frase che può aiutarti a ricordarlo è "Le persone prima delle cose". Il tuo bambino è piccolo per così poco tempo! I tuoi piccoli ricorderanno gli abbracci, le gite ed i piacevoli progetti famigliari. A loro non importa se la casa è un po' in disordine! Può essere difficile rinunciare a una casa senza macchia, se vieni da una famiglia dove si era "maniaci della pulizia". Ma, è innegabile, nutrire e accudire un bambino piccolo richiede molte ore al giorno. A qualcosa bisogna pur rinunciare!

Tieni a portata di mano una scatola o un grembiule con grandi tasche per andare di stanza in stanza e raccogliere oggetti, giocattoli o abiti sparsi per casa. Le stanze sembreranno più ordinate e puoi rimettere ogni cosa a posto in un secondo tempo (o anche nasconderla per sempre :-D!)

Se il tuo bambino vuole stare in braccio, mettilo nel marsupio e/o nella fascia e impara a fare qualcosa insieme a lui. E' incredibile il numero di cose che una mamma può imparare a fare con il bambino addosso.

Fai un elenco delle cose da fare e stabilisci le priorità. Un solo lavoro finito cancellato dall'elenco ogni giorno ti darà un'incredibile soddisfazione. Certo non è il momento migliore per affrontare progetti troppo impegnativi: prova a spezzettare ogni compito in periodi di dieci minuti.

Semplifica anche i pasti. Nei fine settimana, puoi cucinare porzioni doppie e congelare gli avanzi. Usa pentole a cottura lenta in modo da iniziare a cucinare un pasto pronto a metà pomeriggio, quando il bambino è tranquillo, e non all'ultimo minuto, la sera, quando è più irritato. Quando fai la spesa cerca di comprare cibi nutrienti che possano essere impiegati anche come spuntini veloci. Chiedi aiuto, alla mamma, alla suocera, ai parenti, ai vicini di casa per una camicia da stirare, per un piatto di pasta al forno, per un sugo diverso.

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Come posso prendermi cura degli altri figli mentre allatto il più piccolo?

Quando arriva un nuovo bambino è normale che quello più grande si senta escluso. Cerca di rassicurarlo riguardo al tuo amore riempiendolo di abbracci e bacini. Ricordagli che anche lui un tempo era piccolo e aveva bisogno di essere tenuto in braccio e allattato al seno per molto tempo. Mostragli le foto o i filmini di quando era più piccolo.

Organizza un divano o una poltrona dove tu possa allattare comodamente il piccolo e dove il bambino più grande si possa accoccolare accanto a te. Oppure metti vicino a questo posto una seggiolina e un tavolino, in modo che il più grande possa giocare mentre tu stai allattando il piccolo. Consulta L'arte dell'allattamento materno per avere idee sui giocattoli e i giochi che tengano tuo figlio occupato mentre allatti.

Un marsupio o una fascia ti permettono, con un po' d'esercizio, di allattare e contemporaneamente muoverti per la casa quando è necessario. Quando il piccolo dorme dedica tutta l'attenzione agli altri bambini. Colma i loro "vuoti d'amore" quando hai tempo e probabilmente non avvertiranno nessun bisogno impellente o la spinta improrogabile a litigare proprio quando per te è il momento di rispondere alle esigenze del nuovo nato.

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