Aiutaci ad Aiutare

link a video attacco
 
numeronazionalepicc.gif
Vuoi parlare con una Consulente de
La Leche League e ricevere il suo recapito? 
Puoi telefonare dalle 8 alle 20

Le Consulenti rispondono a turni di due ore ciascuna. 

Home arrow Domande e risposte arrow E’ nato arrow Il bambino deve seguire orari precisi?
Il bambino deve seguire orari precisi? PDF Stampa E-mail
 

 

Prima dell'arrivo del bambino, l'andamento delle tue giornate era prevedibile e controllabile.

Da quando la famiglia si è arricchita di un nuovo componente, è cambiato tutto. Molto probabilmente, i ritmi del bambino sono molto diversi da come te li aspettavi. Forse non avevi previsto che ogni bambino è diverso e che ci sono bimbi sani e nati a termine che hanno bisogno di poppare ogni ora mentre altri bimbi crescono benissimo poppando ogni quattro ore. Inoltre, la frequenza delle poppate cambia da bambino a bambino e di giorno in giorno: la vita con un neonato è tutt'altro che prevedibile. Avere strumenti che aiutano ad affrontare le sfide poste dall'arrivo del neonato può rendere meno stressanti i primi giorni.

Ecco alcune idee:

  • Se pensi che una routine preordinata possa servirti a dormire più a lungo, leggi le sezioni dedicate al sonno dei bambini, o acquista il libro Genitori di giorno e di notte, dove troverai anche altre fonti di informazione utili.

  • Se amici o parenti in buona fede ti fanno pressioni per imporre al bambino una serie di regole, valuta se effettivamente questo vada incontro alle sue necessità o risponda alle aspettative degli adulti.

  • Oltre agli amici e ai parenti, potresti imbatterti in metodi educativi che impongono regole molto precise ai bambini al di sotto dell'anno. Come vedrai più avanti, limitare l'accesso al seno in termini di durata e frequenza delle poppate può essere pericoloso per il neonato.

Molte mamme non sanno che il latte materno viene digerito molto rapidamente. Invece di guardare l'orologio, la mamma dovrebbe osservare il suo bambino per capire se ha fame, cercando segni quali il riflesso di ricerca (o di "rooting"), se si morde o si succhia le manine o le dita oppure piange. Inoltre è bene sapere che il pianto è un segno TARDIVO di fame.

Un bambino sano, nato a termine, di solito ha bisogno di poppare ogni 2-3 ore, ossia 8-12 volte nell’arco delle 24 ore. Non bisognerebbe lasciare che un neonato superi l'intervallo delle 3 ore, per due ragioni:

1) per assicurarsi che il bambino mangi abbastanza e non rischi di disidratarsi

2) perché il seno sia stimolato a produrre latte a sufficienza.

Nelle prime settimane i bambini hanno bisogno di poppare dalle 10 alle 12 volte al giorno: le poppate si diraderanno gradualmente man mano che crescono e aumenta la capacità del loro stomaco (v. anche la risposta intitolata "Che cos'è il colostro?"), anche se ci saranno sempre dei periodi in cui la frequenza potrà nuovamente aumentare. Imponendo a un bambino di meno di sei settimane degli orari che gli impediscano forzatamente di nutrirsi al seno almeno ogni 2-3 ore (o persino più spesso durante gli "scatti di crescita") si può correre il rischio di limitare il suo accrescimento di peso. Recenti ricerche hanno dimostrato che limitando la durata delle poppate e riducendone la frequenza non solo si corre il rischio di ridurre la produzione di latte, ma anche di limitarne il contenuto di grassi. L'allattamento a richiesta è quindi il metodo migliore per garantire che la crescita del tuo bambino.

 

Altre fonti di informazione

L'arte dell'allattamento materno, la guida all'allattamento de La Leche League, disponibile in una nuova edizione italiana aggiornata e adattata.

Opuscoli: M3 L'allattamento a richiesta

Da mamma a mamma n. 54, 58, 65

L'allattamento moderno n. 24, 25, 32

Il libro delle risposte pagg 33 - 56

Puoi trovare libri e opuscoli de La Leche League e abbonarti alle pubblicazioni periodiche presso una Consulente LLL oppure scrivendo all'indirizzo  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  

 

 
< Prec.   Pros. >