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Il seno mi fa male. Cosa posso fare? PDF Stampa E-mail

Per chi è alla prima esperienza di allattamento - ma anche per chi non lo è - un seno dolorante può essere un'esperienza veramente spiacevole e preoccupante.


Per prima cosa si pensa subito a una mastite. "Mastite" è un termine generico che indica un'infiammazione al seno, causata da un dotto mammario ostruito oppure da un'infezione. Quando il latte non riesce a scorrere liberamente nel dotto, può ostruirlo e infiammarlo e, se non si interviene, il dotto rischia di infettarsi. Una donna che allatta può soffrire di mastite quando gli altri membri della famiglia sono raffreddati o influenzati, oppure dopo un periodo particolarmente impegnativo e stressante. Qualche volta può succedere anche senza alcun motivo apparente.

Una donna che allatta può scoprire di avere un dotto ostruito se avverte un nodo doloroso o un punto più sensibile sul seno, talvolta anche con arrossamento della pelle attorno a quella zona. Inoltre, potrebbe avere anche sintomi di malessere generale quale dolore, debolezza, brividi e febbre.

Un dotto ostruito o un'infezione al seno si curano nello stesso modo. Attaccare il bambino di frequente è sia un modo di trovare sollievo, sia di ridurre l'infiammazione; se ti è capitato di avere un dotto ostruito o un'infezione al seno, può esserti d'aiuto allattare in diverse posizioni per vuotare fino in fondo tutte le zone del seno. Se di solito usi la posizione tradizionale, prova la presa da rugby o allatta da sdraiata. Applicare calore umido (impacchi, immersione in acqua calda) e massaggiare la parte prima di allattare aiuta il seno a svuotarsi a fondo.

Per una pronta guarigione, è fondamentale il riposo. Ma come fa una mamma a riposare e a prendersi cura del suo bambino? Per esempio, può mettersi a letto e tenere il piccolo vicino a sé, per coccolarlo e accudirlo come al solito. Per ridurre al minimo l'alzarsi dal letto, tieni tutto il necessario a portata di mano (pannolini, giocattoli, libri, bevande).

In caso di infezione al seno, non c'è quai mai bisogno di svezzare il bambino, in quanto le proprietà antibatteriche del latte materno lo proteggono dai germi. Se la febbre continuasse dopo 24 ore di riposo, calore, massaggio e frequenti poppate e se persistesse il malessere fisico, può essere il caso di contattare un medico. Ricordagli di prescriverti terapie compatibili con l'allattamento. Mentre la mamma è sotto cura, la guarigione può essere accelerata da poppate frequenti, riposo e applicazioni di calore.

Per prevenire future ostruzioni ai dotti o infezioni al seno, è consigliabile evitare intervalli lunghi e improvvisi tra le poppate. L'ostruzione di dotti può anche essere causata da un reggiseno che non veste bene o che stringe (come quelli con il ferretto), da una borsa pesante, un marsupio o uno zaino, o dal dormire col peso del proprio corpo o di quello del bambino sul seno. Cambia di frequente la posizione in cui allatti e controlla sempre che sia corretta. In ogni caso, buone condizioni di salute, una dieta sana e il giusto riposo aiutano a evitare il riproporsi del problema.

 

 

 

Altre fonti di informazione

 

L'arte dell'allattamento materno, la guida all'allattamento de La Leche League, disponibile in una nuova edizione italiana aggiornata e adattata.

 

Da mamma a mamma n. 52, 66

 

L'allattamento moderno n. 27, 32, 33, 80

 

Il libro delle risposte cap. 14

 

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