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La maggior parte dei farmaci non compromette il latte materno PDF Stampa E-mail
Di M. Sweeney, da New Beginnings, Marzo-Aprile 1994, su Da mamma a mamma n. 54, Inverno 1998-99

Spesso i medici affermano che le madri che allattano al seno possono prendere la maggior parte dei farmaci senza rischiare di fare del male ai propri figli, ma che ci sono ancora molti farmaci che dovrebbero essere evitati.

"La maggioranza dei farmaci al contrario non passa nel latte materno, o lo fa in così bassa percentuale che non fa male al bambino", ha riferito Cheston Berlin del Centro Medico Hershey dell'Università di Penn State; il dott. Berlin ha affermato che i dottori raccomandano troppo spesso alle madri di non allattare se devono prendere medicine, ma "stiamo cercando di eliminare questa credenza", per riferire alle donne esattamente quali siano i farmaci sicuri. Il dott. Berlin ha partecipato ad una commissione dell'Accademia Americana di Pediatria (AAP) che ha rivisto ed aggiornato la relazione sulla condotta del gruppo su questo argomento. Pubblicata sul mensile dell'Accademia, Pediatrics , Vol. 93, n. 1 del Gennaio '94, 137-50, la relazione concludeva che la maggioranza degli antibiotici, dei farmaci per la pressione alta e per il cuore, e i prodotti da banco per il raffreddore non danneggiano i bambini allattati al seno. Suggeriva anche che si possono bere fino a sei tazze di caffè (caffè all'americana, s'intende!), come anche una quantità moderata di alcool - uno o due bicchieri di vino. Da evitare, continuava la relazione, ovviamente le sostanze che danno assuefazione come cocaina, marijuana, eroina, nicotina, ecc. Le madri che vengono sottoposte a chemioterapia non dovrebbero allattare, e l'aspirina dovrebbe lasciare il posto al paracetamolo.

Tradotto da Milena Bertonati

 
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