Nel 1998 alcune Consulenti de La Leche League Italia, ispirandosi ad altre esperienze negli Stati Uniti ed Europa, iniziarono a progettare e poi a creare la prima Giornata dell'Allattamento Materno, un momento di formazione di alto livello destinato agli operatori sanitari.
Dopo il successo di quella prima edizione, si decise di ripetere l'esperienza regolarmente.
Da allora queste Giornate di formazione sono rivolte a tutte le persone interessate all'allattamento: pediatri, ostetriche, infermieri, nutrizionisti, puericultrici, educatori perinatali, consulenti in allattamento professionali e volontarie, madri dei gruppi di auto-aiuto, pedagogisti e psicologi e, naturalmente, agli studenti di ognuno di questi campi.

Ad ogni edizione, da 19 anni, La Leche League Italia sceglie esperti nazionali ed internazionali sui temi della scienza della lattazione e e dell'arte dell'allattamento.
Tutti gli interventi vengono tradotti in italiano, agevolando grandemente la comprensione e l'interazione con i relatori.
La Leche League Italia propone questa occasione di formazione al pubblico e agli operatori sanitari con lo scopo di offrire aggiornamento, formazione valida e certificata ma anche un momento di arricchente scambio, confronto e condivisione fra le diverse figure che incontrano, affiancano e sostengono la madre che allatta, costruendo relazioni umane e cultura comune sull'allattare.
Una formazione che ha evidenza scientifica, adeguata alla necessità della comunità della salute ma anche di una comunità culturale più vasta, che sia informata, sensibile e protettiva nei confronti dell'allattamento. Una formazione che diventa strumento per raggiungere gli obiettivi di allattamento a breve e lungo periodo proposti dall'OMS e dall'ONU.

Le Giornate dell'Allattamento sono state seguite sempre da un numero di persone fra 300 e 450.

In occasione del 60° anniversario de La Leche League nel 2017, la XVI Giornata dell'Allattamento si è svolta su due giorni, il 21 e il 22 aprile, entrambi partecipatissimi. La relatrice di punta del convegno è stata Christina Smillie, medico pediatra americana che ha fondato nel 1996 il primo studio privato dedicato alla medicina dell’allattamento. La Dott.ssa Smillie ha discusso la gestione clinica di varie difficoltà relative all’allattamento, sottolineando sempre il ruolo della diade madre-bambino come un unico sistema ed enfatizzando gli istinti innati che sono alla base di questo processo fisiologico.

 

 

Nelle precedenti edizioni:

2006    Scienza perinatale e contatto pelle-a-pelle
Nils Bergman, pediatra – Cape Town (South Africa)

2011    Noi, i mammiferi. Imparare dagli animali// Tigri che saltano nel cerchio. Il bambino che non vuole poppare
Diane Wiessinger, MS, IBCLC - Ithaca, NY (USA)

2005    Il "bedding in" nel reparto di ostetricia
Dott.ssa Helen Ball - Università di Durham (GB)

2012    Anchiloglossia e suzione
Catherine Watson-Genna, BS, IBCLC – New York

2009    L’allattamento nell’era del “cesareo sicuro”
Michel Odent, med. ostetrico, Primal Health Research Centre – Londra

2013    Pratiche che contribuiscono al buon esito dell'allattamento nei prematuri.
Kerstin H Nyqvist, PhD, professore associato, Università di Uppsala, Svezia

2003    Il bambino che non mangia
Carlos Gonzalez, pediatra, ACPAM-Associazione catalana pro allattamento materno,

e in tante occasioni hanno collaborato con noi: Adriano Cattaneo, Sergio Conti Nibali, Elise Chapin, Riccardo Davanzo, Angela Giusti, Alessandro Volta.

 

Gli atti della XVI Giornata dell'Allattamento 2017 sono disponibili sul sito convegno2017.lllitalia.org