Il latte materno è un cibo naturale, per la sua produzione non è necessario consumare risorse, viene consegnato senza processi inquinanti, senza imballaggi e non vengono prodotti rifiuti. Non pesa sul bilancio famigliare - grazie al risparmio per la diminuzione percentuale di moltissime malattie ed anche perché è a costo zero. In ultimo possiamo senz’altro dire che è un investimento in salute per l’intera società. Il latte materno è a “filiera zero”, anzi a guardar bene è a “filiera -2 cm”, se si considera che il luogo di produzione entra nella bocca del neonato di 2 cm circa. Non è da prevedere quindi alcun costo per il trasporto dell’alimento!
I processi produttivi della formula richiedono invece un dispendio energetico elevato ed hanno un impatto ambientale considerevole sul pianeta. Sono milioni le mucche necessarie a produrre milioni di litri di latte ogni giorno che viene trasformato in alimento in polvere. Le mucche con le loro deiezioni contribuiscono in modo abnorme all’inquinamento ambientale. E necessitano di pascoli di enormi estensioni di terreni, strappati alla foresta o alla produzione di vegetali per l’alimentazione umana. Ci sono inoltre gli imballaggi per confezionare gli alimenti artificiali per i lattanti e il consumo di carburante per trasportarli ovunque. Tutto questo contribuisce al dispendio energetico e all’effetto serra. Uno spreco di risorse gravissimo se pensiamo che potenzialmente solo una percentuale bassissima di donne e neonati ne ha reale bisogno.

Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League e consultando le pubblicazioni de La Leche League.