Probabilmente ti sarà stato detto che se poppa non vorrà più mangiare.

Non è così che funziona.

Il bambino all’inizio non mangia per fame, ma per curiosità: quindi il momento migliore per proporgli i primi assaggi è proprio quando ha appena fatto uno spuntino al seno, ed è quindi soddisfatto e rilassato, pronto per le novità.

Poppare e mangiare seguono due binari diversi e una cosa non interferisce con l’altra. 

Potresti offrire il seno a tuo figlio prima del pasto in modo che non arrivi a tavola affamato e sia più propenso a sperimentare e assaggiare cibi solidi con consistenze e gusti diversi. inoltre puoi offrire il seno al tuo bimbo anche dopo il pasto: questo gli permette di dissetarsi e di integrare ciò che ha mangiato, lasciandoti sicura che abbia assunto il nutrimento di cui aveva bisogno. Infatti i bimbi si autoregolano per istinto e se li assecondiamo senza forzarli sanno bene quando e quanto mangiare (come abbiamo fatto nei primi mesi allattandoli a richiesta, offrendo loro il seno senza guardare l'orologio ogni volta che lo chiedevano, fidandoci di loro).

Saranno quindi sempre i nostri bimbi a farci capire quando vorranno poppare meno e mangiare di più cibi solidi

Puoi anche aver sentito dire che, se ha appena mangiato, poppare gli può rovinare la digestione. Questo non è vero per il latte materno. Il tuo latte contiene enzimi che aiutano a digerire il latte stesso, ma anche qualsiasi altro cibo: quindi una poppata dopo il pasto può essere il “digestivo” che il tuo saggio bambino ti richiede per assimilare al meglio il cibo che gli hai offerto.

 

Tratto da: I primi cibi solidi: le domande delle mamme, di Antonella Sagone, pubblicato su Da mamma a mamma n. 99 e revisionato a gennaio 2018

Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League e consultando le pubblicazioni de La Leche League.