• Che cosa causa la candida (mughetto) al seno?

    Queste possono essere alcune cause della candida al seno:

    • Mughetto nella bocca del bambino
    • Assunzione di antibiotici
    • Eccesso di zucchero
    • Stress
    • Bassi livelli di ferro

    Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League consultando le pubblicazioni de La Leche League.

  • Che cosa posso fare per curare la candida al seno?

    Ecco alcuni suggerimenti che molte mamme hanno trovato utili contro la candida al seno.
    Importante: nessuno è sostitutivo delle cure mediche, interpella il medico per avere una diagnosi e farti prescrivere una cura, e interpella il pediatra per far prescrivere la cura per il bambino. Spesso la cura data al bambino con l’applicazione di un gel apposito in bocca può essere utilizzata anche da te per l’applicazione sul seno.

    • Elimina gli eccessi di zucchero dalla tua alimentazione
    • Mangia aglio
    • Cura la tua flora batterica intestinale assumendo fermenti lattici
    • Sterilizza quotidianamente giocattoli, copricapezzoli e tiralatte
    • Lavati le mani molto spesso, e specialmente dopo l’igiene personale e i cambi di pannolino.

    Nonostante non sempre entrambi manifestino sintomi, spesso sia il bambino sia la mamma hanno il mughetto e, se viene curato solamente uno dei due, l’infezione continua inesorabilmente a passare dall’uno all’altro. Quindi, se sospetti che tu o il bambino abbiate contratto il mughetto, assicurati che entrambi (e spesso anche il papà) siate controllati e curati. Avere la candida è un po’ come avere i pidocchi. Curare un solo membro della famiglia significa vedersi ripresentare il problema dopo pochi giorni o poche settimane.

    Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League consultando le pubblicazioni de La Leche League.

  • Il mughetto (candida) può essere causa di irritazione ai capezzoli?

    Sì. Se i tuoi capezzoli diventano improvvisamente doloranti o senti delle forti fitte al seno, potresti avere il mughetto, un’infezione da fungo causata dalla Candida Albicans, la stessa che provoca alcune infezioni vaginali. La Candida Albicans è sempre presente nel nostro corpo, ma talvolta, in un ambiente caldo, umido e dolce, aumenta eccessivamente, causando disturbi alla donna. Il latte sui capezzoli e nei dotti a volte crea un ambiente ideale per far sviluppare la Candida.

    Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League consultando le pubblicazioni de La Leche League.

  • La posizione è corretta… ma mi fa ancora male!

    Se sei sicura che il bambino si attacchi correttamente, ma il dolore non passa, forse è opportuno controllare se si tratti di mughetto, un’infezione da funghi che dalla bocca del bambino può passare al seno. Controlla quindi se hai la pelle dell’areola arrossata, se ha cambiato colore, se ti prude, oltre a dolerti, se ci sono macchie bianche nella bocca del tuo bambino (ma non è obbligatorio che ci siano), se ha un eritema da pannolino, e/o se tu provi fitte al seno durante o dopo l’allattamento, oppure se c’è prurito, arrossamento o screpolature sui capezzoli.

    Se sospetti di avere il mughetto, contatta un medico per avere una diagnosi precisa ed essere curata.

    Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League consultando le pubblicazioni de La Leche League.

  • Possono esserci altre cause per il dolore al seno?

    Altre cause di dolore al seno (non necessariamente durante la calata del latte) possono essere le seguenti:

    • uso improprio del tiralatte
    • reggiseno troppo stretto
    • lesione o intervento chirurgico al seno
    • dolori premestruali
    • seno fibrocistico

    Inoltre anche alcune donne con il seno molto grande provano dolori al seno mentre allattano.

    Il dolore al seno può anche essere causato dal fatto che il bambino stringe il capezzolo invece di succhiare: in questo caso approfondisci cliccando il tag "ragadi".

    Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League consultando le pubblicazioni de La Leche League.

  • Quali sono i sintomi della candida (mughetto) al seno?

    Il mughetto (o candida) può essere difficile da riconoscere sul/nel seno, al punto che potresti avere anche solo alcuni dei tanti possibili sintomi:

    • Capezzoli o areola rosa e un aspetto quasi lucido, a volte la pelle si squama.
    • Prurito e/o bruciore, durante le poppate o tra una poppata e l’altra.
    • Un’infezione vaginale micotica (da funghi).
    • Fitte al seno durante o dopo l’allattamento (talvolta descritte dalle mamme come scosse, dolori lancinanti, dolori in profondità nel seno o sensazione come “di spilli” - che non sono necessariamente però esclusivo sintomo di una candida).
    • Il bambino può avere uno sfogo da pannolino, macchie bianche dentro la bocca e essere riluttante a poppare.

    Se sospetti di avere il mughetto, hai bisogno di cure mediche. Forse dovrai insistere, perché molti medici sono riluttanti a curare il mughetto sui capezzoli della mamma se il bambino non presenta sintomi nella bocca. Con il mughetto e durante la cura puoi continuare ad allattare: generalmente bastano 24 ore di trattamento per avere un miglioramento, anche se la cura deve proseguire per parecchi giorni.

    Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League consultando le pubblicazioni de La Leche League.

  • Sento male durante la “calata” del latte. Come mai? Come posso risolvere?

    Un riflesso di emissione doloroso può occasionalmente verificarsi mentre il tuo corpo si prepara a nutrire il tuo bambino. Le tecniche di rilassamento che hai sperimentato durante il travaglio ti potrebbero aiutare ad affrontare anche questo piccolo disagio.

    Durante la poppata è importante adottare delle posizioni corrette, senza sforzarti o chinarti sopra il tuo bambino mentre lo allatti. Schiena, braccia, gambe e gomiti devono essere ben sostenuti e i muscoli delle spalle e del collo devono essere rilassati.

    Potrai avvertire delle fitte acute all’interno del seno durante la calata del latte, dovute al fatto che i dotti galattofori stanno convogliando il latte verso il capezzolo. Queste fitte scompariranno mano a mano che il tuo organismo si “abitua” all’allattamento.

    Ci possono essere molte altre cause di calata dolorosa del latte che devono essere prese in considerazione:

    • Grande quantità di latte. Alcune donne scoprono di produrre una gran quantità di latte e/o di avere un riflesso di emissione molto forte. Se è il tuo caso, noterai che il bambino tossisce o sputa a causa della quantità del latte e dell’intensità della calata. Alcune madri trovano utile allattare solo ad un seno per volta, oppure, durante la tornata del latte, puoi aiutare il tuo bambino staccandolo dolcemente dal seno, spruzzando un po’ di latte in una salviettina e riattaccando il bambino al seno quando il flusso di latte rallenta. Con il passar del tempo, il bambino riuscirà meglio a controllare la produzione e la fuoriuscita del latte e questi disturbi tenderanno a scomparire.
    • Candida. Il riflesso di emissione del latte doloroso può anche essere causato da un’infezione da fungo (Candida, comunemente chiamata anche “mughetto”) che è penetrata nei dotti galattofori. Se sospetti di avere un’infezione micotica clicca il tag "candida o mughetto" per leggere le faq su questo argomento, inoltre puoi contattare una Consulente de La Leche League per avere maggiori informazioni e il tuo medico curante per ricevere una cura adeguata.
    • Ingorgo. Anche l’ingorgo può causare dolore al seno. Per ulteriori informazioni sull’ingorgo, clicca il tag "ingorgo" per leggere lepagine dedicate a questo tipo di dolore al seno.
    • Strappo muscolare o lesione durante il parto. Uno strappo o una lesione ai muscoli del torace – che sono gli stessi muscoli che sostengono il seno – può causare un dolore che sembra provenire dall’interno del seno stesso.
    • Infezione al seno o dotti ostruiti. Durante le prime settimane di allattamento è possibile che tu soffra di dotti ostruiti, o abbia contratto un’infezione al seno durante il soggiorno in ospedale. Per ulteriori informazioni clicca il tag "mastite" per leggere lepagine dedicate a questo tipo di dolore al seno.

    Puoi approfondire questo argomento contattando una Consulente de La Leche League consultando le pubblicazioni de La Leche League.